domenica 29 maggio 2011
Bertoldi (Presidente naz. SpL): "No ad assimilazione etnica! In Alto Adige servono scuole bilingui a entrambi i gruppi."
L'Ufficio del Presidente nazionale
Alessandro Bertoldi
venerdì 13 maggio 2011
Bertoldi (Presidente SpL-Scuola), Rai: "Vogliamo uno Sgarbi senza bavaglio! Ci mobiliteremo."

Alessandro Bertoldi
Presidente nazionale
Studenti per le Libertà
SCUOLA
Coordinatore provinciale
GIOVANE ITALIA - Giovani PdL
Bolzano - Alto Adige / Suedtirol
domenica 8 maggio 2011
Studenti per le Libertà - Scuola su CGIL: "Sciopero giurassico!"
Soffermandoci a riflettere su queste parole, sorgono spontanei alcuni quesiti. Primo fra tutti: come può un sindacato che fattura oltre un miliardo di Euro annui ( cifra pubblicata per la prima volta da Il Giornale nel 2008 e mai, sinora, neppure smentita) tutelare il lavoro dagli effetti della crisi se, nel 99 % dei casi, guadagna più delle aziende con cui intavola le sue famose “trattative”? Come può farlo un sindacato che non solo impone tasse d’iscrizione e prelievi mensili sugli stipendi ai propri iscritti, ma anche li aumenta durante la crisi e giunge finanche a richieder il loro “cinque per mille”? Come può farlo il sindacato che ha mandato a monte, con il proprio veto esclusivamente ideologico, le trattative per il rilancio di Alitalia, compromettendo migliaia di posti di lavori? Od ancora, come spera di difendere il lavoro dagli effetti della crisi un sindacato ormai fossilizzato su posizioni superate e retrograde ed il cui unico contributo al dibattito sulle possibili vie d’uscita e di ripresa dalla sfavorevole congiuntura economica attuale è stato proporre la famigerata “tassa patrimoniale”, che andrebbe a colpire i ceti produttivi del nostro Paese e, particolarmente, la classe imprenditoriale producendo, come conseguenza, danni notevolissimi a tutti i lavoratori che da essa dipendono?
E’ così facilmente svelato ciò che la CGIL nasconde dietro alle parole “diritti” e “tutele”: la volontà di preservare i privilegi accumulati negli anni ( il regime fiscale di favore, la possibilità di sostituirsi allo Stato nell’erogare taluni servizi fondamentali, la ricezione di fondi europei etc.). Dietro questa parole vuote ed esprimenti concetti dai contorni labili, si cela inoltre la disperata ricerca della piazza, dell’appoggio dei lavoratori. Una ricerca intrapresa dalla CGIL ora che i dati sul clamoroso decremento dei suoi iscritti non possono essere ignorati oltre, ora che sempre più evidente risulta l’abisso che separa i vertici “giurassici” di questo sindacato dalle reali esigenze dei lavoratori. Un sindacato, questo, che invoca scioperi continui, ma che raramente si esprime con chiarezza. Un sindacato che riempie sempre meno la piazze, ma esacerba sempre più gli animi dei suoi sostenitori. Un sindacato che non propone, non agisce, non dialoga, ma si limita a gridare slogan apparentemente forti ma in realtà privi di senso, ad utilizzare lo sciopero come ricatto e minaccia e non come strumento per la tutela dei diritti delle persone che indegnamente pretende di rappresentare.
Poco importa, ci dichiariamo convinti che gli Italiani e soprattutto gli studenti sapranno fare un netto distinguo fra chi, come il Governo Berlusconi, ha saputo rimboccarsi le maniche e lavorare per uscire dalla crisi, conseguendo ottimi risultati e chi, come la CGIL, ha sdegnosamente rifiutato la mano che gli veniva offerta, proponendo unicamente scioperi, assemblee e contestazioni senza mai avanzare proposte concrete, causando, come sempre, soltanto disagi ai cittadini, danno ai lavoratori e dimostrando ancora una volta come questo sindacato possieda uno spirito anti-italiano e disfattista.
Alessandro Bertoldi
Presidente Nazionale - Studenti per le libertà - Scuola
Michele Migliori
Presidente Vicario - Studenti per le libertà - Scuola
Niccolò Zingoni
Coordinatore Regionale Toscano – Studenti per le libertà - Scuola
sabato 23 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
Bertoldi (SpL) “Berlusconi ha dato voce agli studenti e alle famiglie, la scuola strumento delle sinistre!”
sabato 2 aprile 2011
Scuola, Bertoldi (SpL):"Grande soddisfazione per la sentenza europea, ora che non si tocchi più il crocifisso!"
Il Presidente nazionale di Studenti per le Libertà – Scuola, associazione studentesca vicina ai Giovani del PdL, Alessandro Bertoldi, interviene per sottolineare quanto gli studenti siano soddisfatti della storica vittoria dell'Italia a Strasburgo “Dopo 5 anni di dibattito la Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo, dopo il ricorso del Governo Berlusconi, ha infatti assolto il Paese, il crocifisso con la sua presenza nelle aule scolastiche non viola i diritti umani. La decisione è stata approvata con 15 voti favorevoli e soltanto 2 contrari. I giudici hanno accettato la tesi in base alla quale non sussistono elementi che provino l’eventuale influenza sugli alunni del simbolo della religione cattolica in quanto secondo la Corte questo è un simbolo passivo che di certo non può indottrinare o influenzare.” Prosegue Bertoldi “Io aggiungo a quanto di soddisfacente è già stato detto dalla Corte: il crocifisso non può indottrinare o influenzare, contrariamente a quanto invece possono fare gli insegnanti, come spesso accade, attraverso la loro attività didattica cercando di indirizzare gli alunni verso opinioni e scelte vicine alle loro. E’ chiaro che da oggi saremo sempre più vigili e che il crocifisso finché non si pronunceranno le varie istituzioni giuridiche nazionali DOVRA’ obbligatoriamente essere esposto nelle aule scolastiche.”
Bertoldi al meeting degli European Democrat Students (PPE) a Budapest
Budapest meeting 07/04 - 10/04/2011

