Il Presidente nazionale di Studenti per le Libertà – Scuola, associazione studentesca vicina ai Giovani del PdL, Alessandro Bertoldi, interviene per sottolineare quanto gli studenti siano soddisfatti della storica vittoria dell'Italia a Strasburgo “Dopo 5 anni di dibattito la Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo, dopo il ricorso del Governo Berlusconi, ha infatti assolto il Paese, il crocifisso con la sua presenza nelle aule scolastiche non viola i diritti umani. La decisione è stata approvata con 15 voti favorevoli e soltanto 2 contrari. I giudici hanno accettato la tesi in base alla quale non sussistono elementi che provino l’eventuale influenza sugli alunni del simbolo della religione cattolica in quanto secondo la Corte questo è un simbolo passivo che di certo non può indottrinare o influenzare.” Prosegue Bertoldi “Io aggiungo a quanto di soddisfacente è già stato detto dalla Corte: il crocifisso non può indottrinare o influenzare, contrariamente a quanto invece possono fare gli insegnanti, come spesso accade, attraverso la loro attività didattica cercando di indirizzare gli alunni verso opinioni e scelte vicine alle loro. E’ chiaro che da oggi saremo sempre più vigili e che il crocifisso finché non si pronunceranno le varie istituzioni giuridiche nazionali DOVRA’ obbligatoriamente essere esposto nelle aule scolastiche.”
