domenica 29 maggio 2011

Bertoldi (Presidente naz. SpL): "No ad assimilazione etnica! In Alto Adige servono scuole bilingui a entrambi i gruppi."

Il Presidente regionale di Studenti per le Libertà - Scuola (PdL), Luca Calò, ha richiesto in seguito a settimane di dibattito a proposito della scuola bilingue fortemente voluta da quasi tutto il panorama politico altoatesino, un forte intervento del Presidente nazionale di SpL-scuola, l'altoatesino, Alessandro Bertoldi che commenta così l'ipotesi di una futura scuola in tutto e per tutto bilingue "Ritengo questa sia un'ottima idea e che si debba cercare nel minor tempo possibile di concretizzare, al fine di dare la possibilità alle nuove generazioni bilingui di avere una scuola che rispetti la loro identità e al fine che in futuro siano sempre più i giovani bilingui a contribuire a rendere questa terra un VERO e non fittizio laboratorio d'idee ed esempio europeo di una sana mittel-Europa." Bertoldi conclude specificando "Ritengo però gravissimo che inizialmente sperimentazioni e trasformazioni in scuola bilingue siano previste solo per quelle che oggi sono scuole di lingua italiana; è necessario che questo processo di rendere bilingui le scuole altoatesine parta parallelamente tra le scuole di entrambi i gruppi. In caso contrario questa opportunità diverrebbe l'ennesimo tentativo della Giunta provinciale di assimilazione etnica-culturale degli Italiani dell'Alto Adige, ci auguriamo non sia questo l'intento di una scuola bilingue, ma bensì quello di arricchire culturalmente tutti alla stessa maniera. Chiediamo quindi una scuola bilingue per entrambi i gruppi sin da subito e non una "furbata" per colpire nuovamente UN gruppo in modo subdolo."



L'Ufficio del Presidente nazionale

Alessandro Bertoldi