venerdì 30 dicembre 2011

Bertoldi (SpL-S): "Sostegno a Sgarbi per concorso vicesindachesse Salemi, studentesse partecipino."

Ho lasciato da qualche ora l'amico Vittorio Sgarbi dopo una piacevole serata assieme, prima per la presentazione del suo ultimo libro, bellissimo tra l'altro dove i volti della donna nell'arte vengono letterariamente disegnati sotto tutti i profili, "Piene di grazia" é il titolo, e poi per una cena sempre ad Alleghe tra amici.
Oltre a ringraziare l'amministrazione comunale per l'organizzazione e in particolare la sindaca e l'assessore Giuseppe Crupi, ringrazio di cuore la cittadinanza per l'ospitalità nei nostri confronti.

Infine ieri sera da lui in prima persona e oggi dalle agenzie ho avuto modo di apprendere l'ultima genialata di Vittorio. Quest'ultimo ha aperto un concorso pubblico a Salemi, dov'egli è sindaco, per scegliere su base di curriculum vitae e fotografie la nuova vice-sindaco che dovrà essere donna trai 25 e i 45 anni, intelligente e di bell'aspetto così che dia lustro al comune in ogni occasione.
Trovo quest'innovazione sia grandiosa, andrebbe proposta in parlamento come metodo obbligatorio di scelta di tutti i vicesidaci d'Italia, cosí che il/la sindaco sia una persona democraticamente eletta dai cittadini e il/la vice nominata sempre dal sindaco come accade adesso, ma scelta su base di competenze professionali e tecniche e infine pratiche, cosí emergerebbero i migliori come ha giustamente ricordato Vittorio.

Voglio quindi invitare tutte le amiche di età compresa tra 25 e i 45 anni di tutta Italia in particolare le studentesse laureande o le neo lauretate a candidarsi al concorso indetto dal Sindaco di Salemi, cosí che sia il numero di adesioni altissimo a portare agli onori della cronaca, e infine speriamo alla diffusione, questo metodo di scelta in tutta Italia.

Cordialmente,

Alessandro Bertoldi

Presidente Nazionale SpL-Scuola

Dirigente Popolo della Libertà 

giovedì 1 settembre 2011

SpL, scuola: "Caro libri ancora un problema per troppi. La nostra soluzione!"




"Il caro libri purtroppo risulta essere ancora un problema per troppe famiglie" a dirlo è il Presidente nazionale di Studenti per le Liberta'-Scuola, Alessandro Bertoldi, che continua "Ci rendiamo conto che anche il tentativo positivo del Ministro Gelmini di fissare un tetto massimo di spesa 250 del costo complessivo totale dei libri che un singolo studente deve comprare, per troppi sia ancora una cifra eccessivamente alta. In periodo di crisi e per le famiglie con più figli studenti la cifra è un'enormità, ma non si può neanche chiedere a insegnanti, scuole e Ministero di abbassare quel tetto di spesa, altrimenti ne risentirebbe la qualità dell'insegnamento." Infine Bertoldi conclude con una proposta molto interessante che gli Studenti Liberi in orbita PdL porteranno anche al Ministero dell'Istruzione "La soluzione a queste spese eccessive la si puo' trovare facilmente con il comodato d'uso, istituendo una piccola tariffa di 60 euro per ogni studente che trae beneficio dal prestito dei libri e cambiando i libri ove necessario ogni 4 anni cosi' che anche le scuole amortizzino sempre la spesa sostenuta per l'acquisto dei nuovi libri, ma soprattutto chi li perde o li rompe, paga. Questa ritengo sia un'ottima proposta, per studenti, famiglie, qualita' dell'insegnamento e scuole stesse. Gli unici a rimetterci qualche soldo saranno gli editori, ma niente di disastroso."

mercoledì 31 agosto 2011

SpL, scuola: "RDSM, il 6 in piazza solo sinistre e buffoni. Studenti a casa o in vacanza."

La Rete degli Studenti Medi ha annunciato che il 6 di settembre portera' i suoi studenti in piazza ancora una volta tentando silenziosamente di rappresentare tutti gli studenti italiani, quando nella realta' gli unici che puo' rappresentare seriamente sono gli estremisti di sinistra con i quali tra l'altro non casualmente si trovera' a manifestare quel giorno. Da gruppo che si definisce, apartitico e non collocato, la Rete aderisce assieme a CGIL e Partito Democratico a un'esibizione antigovernativa per niente propositiva e da considerarsi controproducente per gli interessi del Paese. La manifestazione tutta spostata univocamente a sinistra, sarà quella dei buffoni e dei nullafacenti, di chi crede in uno stato assistenziale che debba provvedere come una madre a ogni esigenza del cittadino, trovargli un lavoro e se non fosse possibile provvedere a mantenerlo, lo stesso che gli estremisti della Rete sono convinti andrebbe fatto attraverso la scuola che dovrebbe secondo loro farsi carico di assumere tutti gli insegnanti disoccupati e anche quelli che verranno in futuro. Ovviamente tutto a prescindere dalle loro capacità. Se fossero questi a gestire lo Stato e a governare il nostro Paese, quest'ultimo fallirebbe in meno di una settimana. Noi chiediamo invece che questa manovra finanziaria premi il merito e rilanci lo sviluppo dell'Italia, quindi evitando nuove tasse e coinvolgendo anche i privati al processo di miglioramento del sistema d'Istruzione italiano già iniziato con la Riforma Gelmini, ovviamente che chi evade le tasse venga punito e quindi paghi e infine che vi sia una nuova ondata di privatizzazioni e liberalizzazioni. Concludendo non mi resta che ribadire che il 6 in piazza vi saranno solo i soliti quattro buffoni trai quali non vi sono gli studenti italiani che a maggioranza staranno in vacanza o a casa, non per pigrizia, ma perchè non sono ne si sentono rappresentati da sindacati e Rete degli Studenti Medi che considerano espressione studentesca e lavorativa della peggior sinistra parlamentare e non.

Alessandro Bertoldi
Presidente Nazionale
Studenti per le Liberta'-Scuola

giovedì 16 giugno 2011

E ora estate...

Buona estate e buon divertimento a tutti gli Studenti Liberi che ho l'onore di rappresentare...ma anche a TUTTI gli altri nessuno escluso, vanno invece i miei migliori AUGURI a chi si sta preparando per gli esami di maturità, buono studio e FORZA!

Un abbraccio di cuore, dal TEAM di SPL scuola

Alessandro Bertoldi
Presidente nazionale

domenica 12 giugno 2011

Bertoldi (SpL-PdL) a Belgrado: "Il mio sostegno a Putin e Babakov, per trattenere più stretti rapporti trai giovani."

Cari Colleghi e Amici della Stampa,
nella giornata del 9 giugno u.s., ho partecipato come Presidente Nazionale di Studenti per le Libertà-Scuola e dirigente PdL (altoatesino) su invito del Vice Presidente della Duma della Federazione Russa On. Alexander Babakov, al forum organizzato a Belgrado per discutere delle prospettive per l'Europa a riguardo delle imminenti elezioni presidenziali in Russia.

Durante il mio intervento, ho voluto ribadire l'interesse di SPL e dei giovani PdL di approfondire i rapporti con le altre organizzazioni giovanili russe, affinchè i giovani possano essere protagonisti per la costruzione dell'Europa di domani.

All'evento, al quale hanno partecipato numerosi dirigenti politici ed eletti europei e americani, è emerso il crescente ruolo della Russia sotto la leadership di Vladimir Putin anche in prospettiva di una sua possibile candidatura e rielezione al Cremlino.

Per il nostro Paese ha partecipato anche Alessandro Musolino, già dirigente Nazionale di Forza Italia Giovani e dirigente dell'organizzazione giovanile del PPE (EDS) e l'ex deputato On. Giuliano Godino, i quali hanno ribadito il dinamismo delle relazioni tra Europa e Russia ed in particolare tra l'Italia e la Russia negli anni dell'Amministrazione Putin.

Le conclusioni sono state del Vice Presidente della Duma della Federazione russa Alexander Babakov che mi ha successivamente ringraziato di persona per l'intervento.

All'evento hanno partecipato numerose personalità politiche e dei media serbi e russi che hanno dato grande risalto all'evento.


Alessandro Bertoldi

Presidente nazionale

Studenti per le Libertà

SCUOLA


Coordinatore provinciale

GIOVANE ITALIA - Giovani PdL

Bolzano - Alto Adige / Suedtirol

domenica 29 maggio 2011

Bertoldi (Presidente SpL-scuola): “Noi studenti PdL da tutta Italia con l’On. Biancofiore in questa battaglia!”


Il Presidente nazionale di Studenti per le Libertà – Scuola, Alessandro Bertoldi, con questa nota inviata ai media nazionali e locali rende noto “Aderirò alla battaglia dell’amica Michaela proprio perché anche io come molti altri ex Forza Italia di tutta Italia, ma anche ex AN, non posso più tollerare di vedere partito e immagine del Presidente distrutti dalle lotte intestine poste in essere dalla pericolosa alleanza Gasparri – La Russa – Bondi – Verdini, intenzionata soltanto a fare i propri interessi scavalcando tutti, partendo dal Presidente e dal territorio, fregandosene di tutto. Vogliamo soltanto restituire a Berlusconi le redini di ciò che è suo, perché è in lui che crediamo!” prosegue “Se necessario lo faremo creando anche un nuovo movimento berlusconiano che torni allo spirito di sempre, un vero PdL fatto però soltanto da persone che realmente ci credono e vogliono lavorare per il raggiungimento degli obiettivi comuni. Sto sentendo i dirigenti studenteschi di tutta Italia, la maggior parte dirigenti giovanili e non del PdL, sono quasi tutti intenzionati a seguire con noi questa strada assieme ai tanti big che hanno già aderito.” Bertoldi è anche Coordinatore provinciale dei Giovani PdL – Giovane Italia a Bolzano e interviene sulle questioni locali in relazione a quelle nazionali “Già per la seconda volta Sandro Bondi interviene a sproposito sulle questioni altoatesine interne al partito, senza voler dimenticare quella dei monumenti, sono costretto a ribadire, non per presunzione, ma per essere rappresentativo di quello che ormai pensano di lui la maggior parte dei dirigenti, degli eletti e degli elettori del PdL a livello locale e in tutta Italia: quanto lui sia un uomo “politicamente incapace” sotto tutti i punti di vista. Ormai Bondi scaricato da Berlusconi e dal partito, non contando più nulla. Il vero ingrato purtroppo è lui, nato politicamente solo unicamente grazie al Presidente, oggi si allea con i suoi nemici interni rendendosi complice della sua distruzione.” Bertoldi conclude rispondendo all’On. Holzmann “Posso ‘rassicurarlo’, Michaela non sarà da sola, ma avrà seguito in tutta Italia come constatato io stesso in questi giorni continuamente in contatto con tanti dirigenti studenteschi, giovanili e di partito su tutto il territorio nazionale. Sarà probabilmente lui a restare da solo con la sua squadretta (numericamente da calcio, se non da calcetto).”

L'Ufficio nazionale del Presidente
Alessandro Bertoldi

Presidente nazionale
Studenti per le Libertà
SCUOLA

Bertoldi (Presidente naz. SpL): "No ad assimilazione etnica! In Alto Adige servono scuole bilingui a entrambi i gruppi."

Il Presidente regionale di Studenti per le Libertà - Scuola (PdL), Luca Calò, ha richiesto in seguito a settimane di dibattito a proposito della scuola bilingue fortemente voluta da quasi tutto il panorama politico altoatesino, un forte intervento del Presidente nazionale di SpL-scuola, l'altoatesino, Alessandro Bertoldi che commenta così l'ipotesi di una futura scuola in tutto e per tutto bilingue "Ritengo questa sia un'ottima idea e che si debba cercare nel minor tempo possibile di concretizzare, al fine di dare la possibilità alle nuove generazioni bilingui di avere una scuola che rispetti la loro identità e al fine che in futuro siano sempre più i giovani bilingui a contribuire a rendere questa terra un VERO e non fittizio laboratorio d'idee ed esempio europeo di una sana mittel-Europa." Bertoldi conclude specificando "Ritengo però gravissimo che inizialmente sperimentazioni e trasformazioni in scuola bilingue siano previste solo per quelle che oggi sono scuole di lingua italiana; è necessario che questo processo di rendere bilingui le scuole altoatesine parta parallelamente tra le scuole di entrambi i gruppi. In caso contrario questa opportunità diverrebbe l'ennesimo tentativo della Giunta provinciale di assimilazione etnica-culturale degli Italiani dell'Alto Adige, ci auguriamo non sia questo l'intento di una scuola bilingue, ma bensì quello di arricchire culturalmente tutti alla stessa maniera. Chiediamo quindi una scuola bilingue per entrambi i gruppi sin da subito e non una "furbata" per colpire nuovamente UN gruppo in modo subdolo."



L'Ufficio del Presidente nazionale

Alessandro Bertoldi

venerdì 13 maggio 2011

Bertoldi (Presidente SpL-Scuola), Rai: "Vogliamo uno Sgarbi senza bavaglio! Ci mobiliteremo."










Il Presidente nazionale di Studenti per le Libertà - Scuola (PdL), Alessandro Bertoldi, in seguito a una grande denuncia da parte di moltissimi coordinamenti territoriali dell'associazione studentesca PdL e degli iscritti, interviene sulla questione Sgarbi - Rai. "Vittorio è uno dei pochi intellettuali di centro-destra, possiamo dire, rimasti in circolazione e veramente liberi dalle attuali logiche partitico-aziendali e guarda caso è per l'ennesima volta sotto il "fuoco" di chi, come ama dire la sinistra dei suoi idoli, lo vuole 'imbavagliare'. Il nuovo dg Rai chiede che il critico registri le trasmissioni e che rinunci alla diretta, al fine che il montaggio funga successivamente da controllo, se non da censura; si preoccupa dei contenuti della sua nuova trasmissione e non vuole si parli di Dio e chiesa per paura che si incrinino i rapporti col Vaticano. Assurdo, Lei non si preoccupa di Santoro e Berlinguer che dalla mattina alla sera sputano su chiesa e cariche istituzionali, ma di Sgarbi che nonostante i toni ha sempre condotto battaglie democratiche e liberali nel rispetto di tutti. E' forse il caso di iniziare a credere che essere vicini al Premier significhi essere nel mirino? O forse anni di attacchi e limitazioni delle libertà a chi gli è vicino non sono delle prove sufficientemente convincenti?" Bertoldi conclude "Vista la sensibilità che Studenti per le Libertà attraverso i suoi iscritti a dimostrato in questi giorni per il caso credo proprio che se la questione Sgarbi non si risolverà, noi ci faremo promotori di questa battaglia di democrazia e libertà d' espressione mobilitandoci fuori e dentro le scuole. Perchè nessuno, specie un' intellettuale in cui culturalmente ci riconosciamo, com'è Vittorio Sgarbi, venga imbavagliato!"

Alessandro Bertoldi

Presidente nazionale
Studenti per le Libertà
SCUOLA

Coordinatore provinciale
GIOVANE ITALIA - Giovani PdL
Bolzano - Alto Adige / Suedtirol

domenica 8 maggio 2011

Studenti per le Libertà - Scuola su CGIL: "Sciopero giurassico!"

In data odierna è stato proclamato lo sciopero generale della Confederazione Generale Italiana del Lavoro. Uno sciopero, si apprende dai comunicati stampa e dalle dichiarazioni dei leader di questa sigla sindacale, indetto per difendere “il lavoro dagli effetti della crisi” e fermare “l’attacco ai diritti ed alle tutele”.

Soffermandoci a riflettere su queste parole, sorgono spontanei alcuni quesiti. Primo fra tutti: come può un sindacato che fattura oltre un miliardo di Euro annui ( cifra pubblicata per la prima volta da Il Giornale nel 2008 e mai, sinora, neppure smentita) tutelare il lavoro dagli effetti della crisi se, nel 99 % dei casi, guadagna più delle aziende con cui intavola le sue famose “trattative”? Come può farlo un sindacato che non solo impone tasse d’iscrizione e prelievi mensili sugli stipendi ai propri iscritti, ma anche li aumenta durante la crisi e giunge finanche a richieder il loro “cinque per mille”? Come può farlo il sindacato che ha mandato a monte, con il proprio veto esclusivamente ideologico, le trattative per il rilancio di Alitalia, compromettendo migliaia di posti di lavori? Od ancora, come spera di difendere il lavoro dagli effetti della crisi un sindacato ormai fossilizzato su posizioni superate e retrograde ed il cui unico contributo al dibattito sulle possibili vie d’uscita e di ripresa dalla sfavorevole congiuntura economica attuale è stato proporre la famigerata “tassa patrimoniale”, che andrebbe a colpire i ceti produttivi del nostro Paese e, particolarmente, la classe imprenditoriale producendo, come conseguenza, danni notevolissimi a tutti i lavoratori che da essa dipendono?

E’ così facilmente svelato ciò che la CGIL nasconde dietro alle parole “diritti” e “tutele”: la volontà di preservare i privilegi accumulati negli anni ( il regime fiscale di favore, la possibilità di sostituirsi allo Stato nell’erogare taluni servizi fondamentali, la ricezione di fondi europei etc.). Dietro questa parole vuote ed esprimenti concetti dai contorni labili, si cela inoltre la disperata ricerca della piazza, dell’appoggio dei lavoratori. Una ricerca intrapresa dalla CGIL ora che i dati sul clamoroso decremento dei suoi iscritti non possono essere ignorati oltre, ora che sempre più evidente risulta l’abisso che separa i vertici “giurassici” di questo sindacato dalle reali esigenze dei lavoratori. Un sindacato, questo, che invoca scioperi continui, ma che raramente si esprime con chiarezza. Un sindacato che riempie sempre meno la piazze, ma esacerba sempre più gli animi dei suoi sostenitori. Un sindacato che non propone, non agisce, non dialoga, ma si limita a gridare slogan apparentemente forti ma in realtà privi di senso, ad utilizzare lo sciopero come ricatto e minaccia e non come strumento per la tutela dei diritti delle persone che indegnamente pretende di rappresentare.

Poco importa, ci dichiariamo convinti che gli Italiani e soprattutto gli studenti sapranno fare un netto distinguo fra chi, come il Governo Berlusconi, ha saputo rimboccarsi le maniche e lavorare per uscire dalla crisi, conseguendo ottimi risultati e chi, come la CGIL, ha sdegnosamente rifiutato la mano che gli veniva offerta, proponendo unicamente scioperi, assemblee e contestazioni senza mai avanzare proposte concrete, causando, come sempre, soltanto disagi ai cittadini, danno ai lavoratori e dimostrando ancora una volta come questo sindacato possieda uno spirito anti-italiano e disfattista.

Alessandro Bertoldi
Presidente Nazionale - Studenti per le libertà - Scuola

Michele Migliori
Presidente Vicario - Studenti per le libertà - Scuola

Niccolò Zingoni
Coordinatore Regionale Toscano – Studenti per le libertà - Scuola

domenica 17 aprile 2011

Bertoldi (SpL) “Berlusconi ha dato voce agli studenti e alle famiglie, la scuola strumento delle sinistre!”

Sull’attacco agli insegnanti di sinistra nella Scuola pubblica sferrato da Silvio Berlusconi, interviene anche il Presidente nazionale di Studenti per le Libertà - Scuola, Alessandro Bertoldi “Il Presidente Berlusconi ha soltanto dato voce a una delle più grandi battaglie della nostra associazione studentesca, iniziata già qualche anno fa con Alternativa Studentesca e proseguita oggi con Studenti per le Libertà, una delle grandi battaglie di tutti gli studenti. Oggi gli studenti sono costretti a vivere una scuola pubblica dove alcuni insegnanti in un modo subdolo e implicito tentano di inculcare o di far passare i loro messaggi politici e ideologici come parte del messaggio educativo, valoriale e culturale imparziale che la scuola dovrebbe trasmettere.” Conclude Bertoldi “E’ inconcepibile che questo processo di vero e proprio ‘controllo delle menti’ continui ad essere per molti insegnanti uno dei fini del loro ruolo, la scuole è uno strumento delle sinistre. Torno al messaggio del Presidente per sottolineare anche io che oggi le scuole private dopo l’intervento del Governo sono più accessibili rispetto a qualche anno fa, ma credo si debba lavorare ancora molto in questa direzione”. .

sabato 2 aprile 2011

Scuola, Bertoldi (SpL):"Grande soddisfazione per la sentenza europea, ora che non si tocchi più il crocifisso!"


Volantino nazionale di SpL, verrà distribuito nelle scuole italiane.

Il Presidente nazionale di Studenti per le Libertà – Scuola, associazione studentesca vicina ai Giovani del PdL, Alessandro Bertoldi, interviene per sottolineare quanto gli studenti siano soddisfatti della storica vittoria dell'Italia a Strasburgo “Dopo 5 anni di dibattito la Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo, dopo il ricorso del Governo Berlusconi, ha infatti assolto il Paese, il crocifisso con la sua presenza nelle aule scolastiche non viola i diritti umani. La decisione è stata approvata con 15 voti favorevoli e soltanto 2 contrari. I giudici hanno accettato la tesi in base alla quale non sussistono elementi che provino l’eventuale influenza sugli alunni del simbolo della religione cattolica in quanto secondo la Corte questo è un simbolo passivo che di certo non può indottrinare o influenzare.” Prosegue BertoldiIo aggiungo a quanto di soddisfacente è già stato detto dalla Corte: il crocifisso non può indottrinare o influenzare, contrariamente a quanto invece possono fare gli insegnanti, come spesso accade, attraverso la loro attività didattica cercando di indirizzare gli alunni verso opinioni e scelte vicine alle loro. E’ chiaro che da oggi saremo sempre più vigili e che il crocifisso finché non si pronunceranno le varie istituzioni giuridiche nazionali DOVRA’ obbligatoriamente essere esposto nelle aule scolastiche.”


Segreteria nazionale SpL-Scuola

Bertoldi al meeting degli European Democrat Students (PPE) a Budapest

I giovani Italiani tornano protagonisti in Europa! Il Popolo della Libertà con Giovane Italia e Studenti per le Libertà - Scuola sarà presente in delegazione (a maggioranza altoatesina) la prossima settimana a Budapest al meeting di EDS (studenti PPE). A capo della delegazione Alessandro Musolino, Presidente onorario di EDS e Consigliere provinciale PDL di Venezia, ma anche il Presidente nazionale di SpL-scuola, Alessandro Bertoldi. Avranno il compito di rilanciare l'immagine e il ruolo dell'Italia nell'organizzazione partitica-giovanile.


Budapest meeting 07/04 - 10/04/2011

mercoledì 23 marzo 2011

Bertoldi e Paludet dopo l'attacco de 'Il Fatto quotidiano': "GIOVANI E STUDENTI PDL PER PASSIONE"

Il Presidente nazionale di Studenti per le Libertà-Scuola e Coordinatore provinciale per Bolzano di Giovane Italia (Giovani PdL) Alessandro Bertoldi interviene a seguito del presunto reclutamento dietro corrispettivo di giovani per i gazebo del Pdl a Milano, erroneamente ipotizzato da “Il Fatto quotidiano”. (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/22/applausi-per-l%E2%80%99imputato/99174/).

“Certo non mi stupisco come il quotidiano più schierato e antiberlusconiano in Italia tenti di infangare anche l’immagine di quei migliaia di giovani che quotidianamente con grande spirito di servizio mettono a disposizione della causa, delle idee e quindi del partito il loro tempo e spesso, specie nei luoghi più remoti d’Italia, anche il loro denaro.” Il presidente Bertoldi conclude “E’ veramente poco tollerabile l’attacco de ‘il Fatto’ rivolto a chi non ha strumenti ne l’opportunità di poter replicare, mi auguro che il tutto verrà smentito dallo stesso quotidiano, contrariamente saremo noi a chiederci se non è ‘il Fatto’ a fare del giornalismo su commissione e ben retribuito da altri.”

“A Milano come nel resto d’Italia il Popolo della Libertà può contare su tanti giovani appassionati, preparati e sognatori. Giovani che dedicano il loro tempo, i loro pensieri e spesso anche parte del loro denaro per difendere i valori in cui credono.”
Ad affermarlo è Enrico Paludet, Responsabile per il nord Italia di Studenti per le Libertà – Scuola e Coordinatore provinciale di Giovane Italia per Pordenone. “Il numero dei ragazzi e quello delle iniziative - prosegue Paludet - sono tali che non basterebbe l’intero patrimonio del Presidente per finanziare tutto. Anche la passata settimana, come tutte le altre, siamo stati impegnati su diversi fronti: in particolare, per celebrare il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, sono state organizzate iniziative su tutto il territorio nazionale. A breve, inoltre, saremo in prima fila, a disposizione del partito, per portarlo alla vittoria elettorale in tutti i Comuni e le Province coinvolti nei vicini appuntamenti.”


Ringraziamo,


Alessandro Bertoldi
-Presidente Nazionale
Studenti per le Libertà – Scuola

-Dirigente locale Giovane Italia
(Giovani PdL)

Enrico Paludet
-Dirigente Nazionale
Studenti per le Libertà – Scuola

-Dirigente locale Giovane Italia
(Giovani PdL)

venerdì 11 marzo 2011

Campagna nazionale di SpL-Scuola per il 150° annivesario dell'Unità d'Italia


Volantino nazionale di Studenti per le Libertà - Scuola
per celebrare il 150° dell'Unità d'Italia. Verrà distribuito nelle scuole di tutta Italia!

Comunicheremo in seguito le nuove nomine e le conferme dei Responsabili territoriali.
La nuova mail di Studenti per le Libertà - Scuola è studentiliberiscuola@gmail.com
La mia personale è presidentebertoldi@gmail.com - per qualsiasi info il mio numero di cell. 338 1028623.
Un abbraccio e buon lavoro!

giovedì 10 marzo 2011

Il saluto del nuovo Presidente nazionale Bertoldi

Care Amiche e Cari Amici studenti,
ho scelto e deciso di intraprendere questa nuovo avventura alla presidenza nazionale di Studenti per le Libertà - Scuola perché non voglio più vedere sacrificare il lavoro e veder deluse le aspettative di tantissimi di Voi in progetti insignificanti e di breve durata. Coloro che mi conoscono e con cui ho avuto l'onore di lavorare prima in Alternativa Studentesca e poi in Studenti per le Libertà sanno e ricordano quante battaglie abbiamo dovuto combattere assieme per l'affermazione dei nostri principi e valori all'interno delle scuole, ma ricorderanno anche quanto tempo abbiamo dovuto sprecare nell'occuparci della pessima amministrazione dell'Associazione e delle polemiche. Il mio più grande impegno sarà quello di decentrare quest'amministrazione e di dare spazio a TUTTI, nessuno escluso, i volenterosi che decideranno di avvicinarsi a Spl e alla politica studentesca. La missione mia e della fantastica squadra che sarà al mio fianco sarà quella di riuscir a sopperire alle mancanze e ai vuoti che altri hanno lasciato prima di noi, affronteremo il tutto con grande spirito innovativo, ma la missione sarò anche quella di portare quei principi e valori che ci accomunano da Brennero a Lampedusa anche all'interno delle scuole, l'orgoglio di essere Italiani per primo e principi che arrivano direttamente dalla nostra comune passione, la Libertà. Essere liberali e liberisti a scuola oggi ha certamente un senso e oggi va contro corrente; il merito, l'innovazione, la partecipazione privata nelle scuole pubbliche, meno burocrazia, ma soprattutto un maggior coinvolgimento nelle scelte, di chi a scuola ci va, quindi di noi studenti sono ancora dei tabù per molte realtà. Intanto Vi abbraccio e Vi ringrazio di cuore.

Buon 150° dell'Unità nazionale! Viva l'Italia!

Alessandro Bertoldi

P.S. Saluto e abbraccio, ringraziandolo di cuore per la correttezza dimostrata anche successivamente alle sue dimissione e tuttora, il mio predecessore, Virgilio Falco.

martedì 8 marzo 2011

Dimissioni del Responsabile Nazionale

In data 10 febbraio il Responsabile Nazionale della struttura Virgilio Falco ha rassegnato le sue irrevocabili dimissioni da Studenti per la Libertà - Scuola e dalla Giovane Italia.

venerdì 28 gennaio 2011

SPL-S: CORTEI STUDENTI-FIOM FLOP IN TUTTA ITALIA

(AGENPARL) - Roma, 28 gen -"I cortei annunciati per oggi da FIOM e alcuni sindacati studenteschi, li possiamo definire ottimisticamente un flop" così in una nota Virgilio Falco responsabile nazionale di Studenti per le Libertà- Scuola, movimento studentesco vicino al PDL.
"Ci giungono notizie dei mini cortei in Liguria e della emblematica piazza San Marco a Venezia vuota. La annunciata in questi giorni da FIOM e studenti di sinistra sta oggi riscontrando tutti i suoi limiti e fa capire quanto gli studenti siano lontani dall'aderire alle scelte irresponsabili che il sindacato dei metalmeccanici CGIL sta compiendo in questi mesi" conclude Falco.

giovedì 27 gennaio 2011

Nasce SPL-S a Macerata

di Mirko Giordani

Anche nella nostra zona, come nel resto d’Italia, sta nascendo Studenti per le Libertà-Scuola, gruppo studentesco che si prefigge di rappresentare equamente tutti gli studenti che hanno a cuore il loro futuro e credono nei valori che può trasmettere la scuola. Obiettivo primo sarà trovare ragazzi o ragazze motivati che possano trasmettere i nostri ideali all’interno degli edifici scolastici, cioè che abbiano voglia di far sentire la LORO voce nei Consigli d’Istituto oppure in consulta provinciale. Studenti per le Libertà-Scuola cercherà nel nostro territorio di seguire una linea di azione coerente con i bisogni degli studenti e cercheremo tutti insieme di giudicare ciò che sta accadendo con la riforma gelmini senza alcun preconcetto di parte. Con questo voglio dire i motivi che mi hanno spinto ad unirmi a questa nuova associazione, e per cui sto scrivendo questo articolo:primo, penso che far parte di un gruppo studentesco ben radicato nel territorio italiano sia una possibilità enorme per confrontarsi con studenti di altre realtà, avviare un proficuo scambio di idee e opinioni, cosa che non potrebbe mai avvenire nei normali gruppi studenteschi, poi in un periodo in cui la nostra scuola sta cambiando, secondo alcuni in meglio, secondo altri in peggio, io da studente ho intenzione di coordinare un gruppo in cui ci sia dialogo, dove possano incontrarsi mentalità diverse, discutere e proporre nelle sedi opportune le nostre idee,e fidatevi,non mi sarei mai unito a questa associazione e non avrei mai scritto questo articolo se non pensassi che può garantirmi tutto ciò. Grazie in anticipo a qualsiasi ragazzo che leggerà queste parole, sia che decida di aderire alle nostre idee sia che lo snobbi

giovedì 20 gennaio 2011

Scuola: SPL-S condanna scritte pro foibe a Firenze

"Condanniamo senza se e senza ma le scritte apparse in queste ore nelle vicinanze del liceo classico Michelangelo e dell'ITC Duca d'Aosta che inneggiano a quella tragica pagina del nostro paese dell'eccidio delle Foibe" dichiarano in una nota il responsabile nazionale di Studenti per le Libertà - Scuola Virgilio Falco e il coordinatore regionale della Toscana di SPL-S Jonathan Alvino.
"Leggere sui muri delle scuole "Ieri partigiani oggi antifascisti, nessuna lacrima per le foibe" non fa altro che rabbrividirci il sangue, pensando ai tanti istriani che pagarono con il sangue il sol fato di essere italiani. Questo episodio ci rafforza nella convinzione che i programmi di storia delle scuole superiori debbano essere rivisti e debbano considerare maggiormente questa triste parte di storia del nostro paese".

martedì 4 gennaio 2011

SPL-S aderisce a manifestazioni per estradizione Battisti

Roma, 4 gen. (Adnkronos) - "Aderiamo convintamente alle manifestazioni di protesta che si svolgeranno oggi sotto le rappresentanze diplomatiche del Brasile per chiedere al nuovo governo di Brasilia di estradare il terrorista Cesare Battisti". Lo afferma Virgilio Falco, responsabile nazionale di Studenti per le Liberta' - Scuola, movimento studentesco vicino ai giovani del Pdl. "Speriamo vivamente - prosegue Falco- che il pressing diplomatico, che sta egregiamente svolgendo in questi giorni il ministro degli Esteri Franco Frattini, possa portare a fare giustizia su questa vicenda che ha offeso i familiari delle vittime di Battisti e, con la decisione di Lula, tutto il popolo italiano".

(Alc/Gs/Adnkronos)

04-GEN-11 09:18

sabato 1 gennaio 2011

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